Rinchiuso
In carrozze urlanti – in corsa
univo gli occhi alle infiltrazioni del sole.
Correvo.
Separando tra le palpebre
le grida dei volto tumefatti.
Riconobbi i tuoi silenzi – avvolti nell’ombra
confuso, stonato
Lo scrosciare del metallo sul vento
vinse – brució la mia gola.
La parola è impotente.