L’occhio si agganció al cuore trascinato Così desiderai il tuo bacio Cosí le tue mani al tuo mantello. Non m’accorsi che n’eri Dea-musa-Ninfa. In te serbavi il destino delle Moire e filavi me e destinavi me Quando chiuderai la tua forbice?
Archivio per gennaio 2012
Scivolare Leave a comment
La veste del pastore Leave a comment
Non fu la musa Talia a chiamarmi tra i suoi ranghi; Non camminai nella rugiada d’ Arcadia lasciando i sandali al confine. Furono Pugni Furono Calci a spingermi tra le fronde del Parrasio.
La Parola è impotente Leave a comment
Rinchiuso In carrozze urlanti – in corsa univo gli occhi alle infiltrazioni del sole. Correvo. Separando tra le palpebre le grida dei volto tumefatti. Riconobbi i tuoi silenzi – avvolti nell’ombra confuso, stonato Lo scrosciare del metallo sul vento vinse – brució la mia gola. La parola è impotente.