Scivolare   Leave a comment

L’occhio si agganció al cuore
trascinato
Così desiderai il tuo bacio
Cosí le tue mani al tuo mantello.
Non m’accorsi che n’eri Dea-musa-Ninfa.
In te serbavi il destino delle Moire
e filavi me
e destinavi me
Quando chiuderai la tua forbice?

Posted gennaio 10, 2012 by Savio in Uncategorized

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La veste del pastore   Leave a comment

Non fu la musa Talia
a chiamarmi tra i suoi ranghi;
Non camminai nella rugiada d’ Arcadia
lasciando i sandali al confine.
Furono Pugni
Furono Calci
a spingermi tra le fronde del Parrasio.

Posted gennaio 10, 2012 by Savio in Uncategorized

La Parola è impotente   Leave a comment

Rinchiuso
In carrozze urlanti – in corsa
univo gli occhi alle infiltrazioni del sole.
Correvo.
Separando tra le palpebre
le grida dei volto tumefatti.
Riconobbi i tuoi silenzi – avvolti nell’ombra
confuso, stonato
Lo scrosciare del metallo sul vento
vinse – brució la mia gola.
La parola è impotente.

Posted gennaio 10, 2012 by Savio in Uncategorized

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J30 (Emily Dickinson)   Leave a comment

Alla deriva! Un piccolo battello alla deriva!
E la notte sta scendendo!
Nessuno guiderà un piccolo battello
Alla città più vicina?

Così marinai dicono – che ieri -
Proprio mentre il crepuscolo imbruniva
Un piccolo battello abbandonò la lotta
E gorgogliò giù e giù.

Così angeli dicono – che ieri -
Proprio mentre l’alba rosseggiava
Un piccolo battello – stremato dalle raffiche -
Rialzò l’alberatura – rispiegò le vele -
E si lanciò – esultante lassù!

Posted novembre 27, 2011 by Savio in Poesia

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La diretta conseguenza della J30 di Emily Dickinson   Leave a comment

Trascinato – dalle onde
abbandonato – dagli uomini.
Alla deriva il piccolo battello
si abbandonò gorgoliando alla poseidonica forza.
Le lacrime conoscevano il sorriso dei marinai -  rimasti a terra,
più forti della speranza.
Si sorprese del calore alato di quegli angeli,
tra il rossore del tramontare,
spiegarono le vele – spingedolo lassù

Posted novembre 27, 2011 by Savio in Poesia

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Assaporare   Leave a comment

Scavai una biro

tra i cassetti dei coltelli;

saggiai mieli e camomille

vivendo nel sapore del tuo sorriso.

Addentanta dalle punte d’inox

fu la mia lingua

all’urlo non diedi le dovute vie di fuga.

Le inghiottii

serbando in me i draghi del tempo.

Posted novembre 27, 2011 by Savio in Poesia

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Inondazione   Leave a comment

Chi caricherai
sulla poppa delle tue pupille?
E inizieranno a scivolare la nuvole
E si tufferanno sulla terra
le prime gocce.

Chi s’accolse nella tua chiglia
transita sulla passerella del tuo sorriso.

Non saranno le mie zampe a parlarti
e i miei zoccoli mi faranno tardare
Mi infangherò salendo la marea.

Gioierete, mentre le foglie periranno
ai dardi delle nubi.

Posted settembre 11, 2011 by Savio in Poesia

Fissando le tramvie   Leave a comment

Trapanó il mio divenire- il tuo sguardo
approfondendo con i pensieri
il via vai di raggi metallici – catene d’ottone.

T’abbagliano il cervello le code
dei turisti limonacei
mentre un piano-forte agita
la sua coda battuta.

La gioventú invecchia
consumando il suo tempo
di già moribondo

e con le botte bollenti tra le dita
fermeró i cristalli di neve che agognano-
di soffocare il terreno.

Posted settembre 11, 2011 by Savio in Poesia

Isperando   Leave a comment

Ci scollerà un fruscio di polvere
e strizzeremo le pupille oltre la coltre
c’afferreremo guidati dalla flebilità delle ombre.

Sottile e gelido è il tuo manto
e come una rosa immersa nell’azoto
—-t’accoglieró—
impedendo anche al solo soffio della dea
d’infrangere quel cristallino profumo

—-e il tempo—
porterà quei cristalli tra le mie dita,
riemergeranno i tuoi rosa e i tuoi rossi
t’assaggeró puntandoti contro il naso
incurante del gelo e delle spine

e appasiranno le mie falangi
per far vivere i tuoi petali.

Posted settembre 11, 2011 by Savio in Poesia

La tunica del poeta   Leave a comment

Pulii il mio viso
con il polline delle margherite,
Senza acqua-
Senza sapone-
Eliminai le impurità,
le imperfezioni.
Diedi alle nazioni
ció che volle- il popolo
E sgargió di colori la mia guancia
si improfumarono le mie narici
Un buon sapore di miele regalai alle labbra

Posted settembre 11, 2011 by Savio in Poesia

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